Retorica e dovere
21 AGO 20

I figli sono sono il futuro del paese ed il nostro passaporto per l’eternità. Duole, per noi sessantenni ed oltre, dover riconoscere lo stato in cui versa l’eredità a loro destinata. Dopo il breve periodo di entusiasmo della ricostruzione siamo riusciti gradualmente a degradare l’ambiente sociale in cui sono cresciuti regalando loro una crisi economica permanente e disoccupazione endemica. Abbiamo bandito espressioni quali dovere, patria, servitori dello stato, impegno morale e li abbiamo abbandonati alla mercè di ideologie truffaldine rinunciando al nostro dovere di genitori e maestri. Malgrado tutto le robuste radici del popolo non si sono del tutto atrofizzate e molti giovani rispondono ancora al richiamo dell’ amore per l’Italia, per la patria e per il prossimo giungendo a sacrificare la vita per esso. Forse anche questa è retorica ma vorrei ringraziare quel meschino dell’onorevole Evangelisti per averci dato l’occasione di potere apprezzare ancora una volta la grandezza del sacrificio dei nostri ragazzi.